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COSA E' LA MEDITAZIONE?
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Processo
per il conseguimento duraturo dello stato positivo della mente,
ottenibile sia grazie all'investigazione analitica che alla
concentrazione stabile e focalizzata.
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SI
PUÒ PARTECIPARE AD UNA SESSIONE DI MEDITAZIONE BUDDHISTA SENZA ESSERE A
CONOSCENZA DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL BUDDHISMO TIBETANO?
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Certamente,
meditare non richiede la conoscenza di filosofie o di preghiere
particolari. La meditazione, secondo la tradizione Buddista-Tibetana, è
sostanzialmente il conseguimento di un particolare stato psico-fisico,
favorito da poche e sostanziali regole di postura e concentrazione. |
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HO
SENTITO DIRE CHE PER ESSERE BUDDISTI BISOGNA PRENDERE RIFUGIO: COSA VUOL
DIRE?
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Prendere rifugio vuol dire essenzialmente rifugiarsi nella propria
saggezza innata. Formalmente vuol dire affidarsi alla propria Natura di
Buddha (che è illuminata ed insita in ciascun essere vivente), affidarsi
agli insegnamenti del Buddha Storico (Sakiamuni) e al supporto dei
praticanti ordinari e realizzati con i quali viene condiviso il cammino
verso l'illuminazione. |
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COSA
SI INTENDE PER "ILLUMINAZIONE"?
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Lo
stato di illuminazione è il conseguimento finale di ogni praticante
buddhista. In tale stato si è completamente liberati dai tre veleni
fondamentali dell'esistenza, che sono l'Attaccamento (verso le cose
piacevoli), l'Avversione (verso le cose spiacevoli) e l'Ignoranza (stato
di offuscamento in cui non si è coscienti della propria Natura-Buddha,
quindi impossibilitati a percepisce la realtà delle cose per quello che è
realmente). |
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COSA E' LA PRATICA DI CENRESI?
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Nella
pratica del Vajrayana meditare su una Divinità, sia essa un Buddha o un
Bodhisattva, comporta farne proprie le qualità illuminate che essa
rappresenta. Così meditare su Cenresig, il Bodhisattva della
compassione universale, serve a sviluppare gentilezza e amore equanime. |